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post pubblicato in diario, il 13 febbraio 2009

05/02/2009 17:54 - Papà Eluana: mia figlia oggetto violenza - "Quando Eluana non ci sarà più, rientrerò in una dimensione umana, perché finora ho vissuto in una dimensione disumana. Mia figlia è stata oggetto di una violenza che lei avrebbe definito inaudita, inconcepibile e inaccettabile". Lo ha detto Beppino Englaro, il padre di Eluana, in un'intervista rilasciata prima che la figlia fosse trasferita a Udine. "Ho iniziato questo iter giudiziario - aggiunge - perché i parlamentari non sono stati capaci di affrontare il problema". "Non mi pento. Andrò fino in fondo".
06/02/2009 08:08 - Via a diminuzione alimentazione - Da questa mattina si procederà alla riduzione del cibo somministrato ad Eluana Englaro, come era stato stabilito. Lo ha riferito l'avvocato Franca Alessio, curatrice della donna, in stato vegetativo da 17 anni. "Il protocollo prevede - ha detto il legale - che dopo 3 giorni ci sia lo stop all'alimentazione e non essendoci fatti
 nuovi, si procede come previsto". Intanto la Procura di Udine ha acquisito la cartella  clinica di Eluana, presso la casa di riposo "La quiete" dove è ricoverata la donna.
06/02/2009 14:30 - Il governo vara un decreto - Il governo interviene sul caso di Eluana Englaro. Il Consiglio dei ministri avrebbe approvato un decreto legge sulla vicenda, si apprende da fonti del governo. Il decreto riprenderebbe la seconda bozza del provvedimento di ieri notte, in base alla quale viene vietata la sospensione dell'alimentazione e dell'idratazione fino all'arrivo di una legge sul testamento biologico.
06/02/2009 16:36 - Berlusconi: se no Colle, legge subito - "Se il capo dello Stato dovesse perseverare nella decisione di non firmare il decreto, convocheremo ad oras il Parlamento per approvare in pochissimo tempo, tre giorni, una legge che contenga le norme su idratazione ed alimentazione". Così il premier Berlusconi sul Dl Eluana. "Se non ci fosse la possibilità di decretare d'urgenza tornerei al voto". E rileva: Eluana è una persona "che potrebbe anche generare un figlio e che è in uno stato vegetativo che potrebbe variare come si è visto altre volte".
06/02/2009 16:41 - Napolitano non firma decreto - Il presidente della Repubblica Napolitano non firma il decreto legge sul caso Englaro. "Il presidente ha preso atto con rammarico della deliberazione da parte del Consiglio dei ministri del decreto legge relativo al caso Englaro", si legge in una nota. "Il testo approvato non supera le obiezioni di costituzionalità" per cui il capo dello Stato "ritiene di non poter procedere alla emanazione del decreto".
06/02/2009 17:01 - Bioetica: decreto colpo di Stato - "E' una sorta di colpo di Stato". Il presidente della Consulta di Bioetica, Maurizio Mori, giudica così il decreto approvato all'unanimità dal Consiglio dei ministri. "Quello approvato oggi è un decreto contro la Magistratura e lo Stato di diritto", ha sottolineato ancora Mori. "L'idea che la politica debba prevalere sulla Magistratura equivale a dire che il potere esecutivo prevale sul Parlamento", ha concluso.
06/02/2009 17:22 - Fini: preoccupa no CdM a Colle - "Desta forte preoccupazione che il Consiglio dei Ministri non abbia accolto l'invito del capo dello Stato, ampiamente motivato sotto il profilo costituzionale e giuridico, ad evitare un contrasto formale in materia di decretazione d'urgenza". Lo ha dichiarato, in una nota, il presidente della Camera Fini.
06/02/2009 17:43 - Papà Eluana: "Tormento senza fine" - "Sono sconvolto, è un tormento senza fine. Non riesco neppure a pensare. Preferisco continuare a restare in silenzio". E' questo l'unico commento di Beppino Englaro, padre di Eluana. Nel frattempo, il legale della famiglia, il prof. Vittorio Angiolini, annuncia che andrà avanti, assicurando che la sospensione di idratazione e alimentazione artificiali, iniziata oggi, proseguirà, come stabilito dalla Corte d'Appello di Milano e confermato dalla Cassazione.
06/02/2009 17:54 - Vaticano: delusi da decisione Napolitano - "Sono costernato che in tutte queste diatribe politiche si ammazzi una persona". Così, all'Ansa, il card. Renato Raffaele Martino, presidente del pontificio consiglio Giustizia e Pace. Il cardinale si è detto profondamente deluso dalla decisione del presidente Napolitano di non firmare il decreto del governo, che avrebbe imposto lo stop al protocollo che prevede la fine dell'idratazione e dell'alimentazione artificiali per Eluana Englaro.
06/02/2009 18:51 - Palazzo Chigi: alle 20 nuovo Cdm - Il Consiglio dei ministri si riunirà di nuovo questa sera, intorno alle 20, per varare un disegno di legge sulla vicenda di Eluana Englaro. Lo si apprende da fonti di Palazzo Chigi.
06/02/2009 19:08 - Schifani: subito calendario Ddl - Il presidente del Senato Schifani ha comunicato che, ove fosse presentato un disegno di legge ordinario per disciplinare gli ultimi drammatici sviluppi della vicenda Englaro, è sua intenzione convocare con urgenza la conferenza dei capigruppo al fine di proporre una pronta calendarizzazione del provvedimento o, preferibilmente, di un suo esame in sede deliberante da parte della commissione competente che ha già al proprio esame il tema del "Testamento biologico". Così l'ufficio stampa del Senato.
06/02/2009 21:01 - CdM approva il Ddl, ora a Senato - Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Ddl che vieterebbe la sospensione dell'alimentazione e dell'idratazione dei malati come Eluana. Berlusconi ha detto che si tratta dello stesso testo contenuto nel decreto che il Presidente Napolitano non avrebbe firmato. Il testo è già stato inviato al Senato ha detto il premier "rivolgendo un accorato appello al presidente del Senato per l'immediata convocazione dell'assemblea in seduta straordinaria".
07/02/2009 11:16 - Papa: anche in sofferenza difendere vita - Benedetto XVI ha voluto riaffermare, "con vigore", "l'assoluta e suprema dignità di ogni vita umana", anche "quando è debole e avvolta nel mistero della sofferenza". Di questo il Papa parla nel messaggio per la 17esima Giornata Mondiale del Malato, in programma per l'11 febbraio. Nel testo, tuttavia, non vi è alcun riferimento esplicito all'eutanasia o alla vicenda di Eluana Englaro.
07/02/2009 13:42 - Premier: lettera Colle implica eutanasia - La lettera del Quirinale arrivata ieri in CdM "era piena di contenuti con riferimenti a tratti e leggi che a nostro avviso trascuravano la verità su questo caso, che è quello di una vita umana a rischio. La lettera conteneva anche un'implicazione grave di una eutanasia introdotta nel nostro ordinamento senza una disposizione di legge". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Berlusconi. La lettera "non era affatto segreta". E: sui giornali "si è enfatizzato" uno scontro fra il governo e il Quirinale, "io posso garantire che non è così".
07/02/2009 18:28 - "Presidente e Premier, venite da Eluana" - Il padre di Eluana Englaro lancia un appello al Presidente della Repubblica e al presidente del Consiglio, un invito a visitare Eluana in clinica. Lo rende noto l'avvocato degli Englaro, Vittorio Angiolini. "Parlo da padre a padre - scrive Beppino Englaro nel suo appello - per invitare entrambi ed essi soli a venire a Udine per rendersi conto, di persona e privatamente, delle condizioni di mia figlia Eluana, su cui si sono diffuse notizie lontane dalla realtà, che rischiano di confondere e deviare ogni commento e convincimento".
07/02/2009 18:46 - Napolitano: i cittadini mi sosterranno - Le decisioni prese sul caso Englaro sono "necessarie". Lo afferma il presidente della Repubblica, Napolitano, sottolineando che "la solidarietà" e la autorità morale in certi casi "non sono monopolio di nessuno". Il capo dello Stato si appella poi alla "fiducia e comprensione dei cittadini". Dopo una visita al polo oncologico di Napoli, Napolitano, dice: "Il sentimento di vicinanza e di partecipazione nei confronti delle persone che lottano contro la malattia" è "forte in ciascuno di noi e non è monopolio di nessuno".
07/02/2009 19:15 - Premier: "Carta fu fatta con filo-Urss" - Una riforma della Costituzione "è necessaria perché è una legge fatta molti anni fa sotto l'influsso di una fine di una dittatura e con la presenza al tavolo di forze ideologizzate che hanno guardato alla Costituzione russa come un modello". E' l'opinione di Berlusconi. Secondo il premier, infatti," con i poteri del premier l'ipotesi di una prassi che fa intervenire il presidente della Repubblica addirittura prima che si prendano le decisioni è veramente una cosa che fa ridere". Per questo "serve un chiarimento" sulla Costituzione.
07/02/2009 19:40 - Veltroni: premier si inchini a Carta - "Berlusconi dimentica di aver giurato fedeltà alla Costituzione italiana. La Costituzione è nata grazie al sacrificio di milioni di italiani, che contrastarono chi aveva cancellato il ruolo del Parlamento e messo gli oppositori in condizione di non poter esprimere le proprie idee". "Berlusconi si deve inchinare davanti alla Costituzione e davanti al sacrificio di quegli italiani". Lo ha detto il segretario del Pd, Veltroni, in risposta al premier circa la possibilità di modificare alcuni punti della Carta.
07/02/2009 20:57 - Diliberto: premier pericolo democrazia - "Le parole di Berlusconi ci dicono che il capo del governo è un grave pericolo per la democrazia. Tutti i democratici dovrebbero unirsi per superare questa nefandezza. Ancora non basta al Partito democratico? Ora speriamo che il Pd smetta di dialogare con Berlusconi". A dirlo il segretario del Pdci, Diliberto, che ha commentato le parole di Berlusconi sulla Costituzione.
07/02/2009 22:01 - Napolitano, tutti in piedi al San Carlo - Un caloroso applauso ha accolto il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, al suo ingresso al teatro San Carlo di Napoli. Dalla platea in molti si sono alzati in piedi. Napolitano, accompagnato dalla moglie Clio, ha risposto con un cenno della mano e dalla platea si è levato anche l'urlo: "Viva la Costituzione". Il presidente della Repubblica ha ascoltato l'esecuzione dell'Inno di Mameli unendosi al coro del teatro.
08/02/2009 13:30 - Berlusconi: rispetto Carta, può evolversi - "Ho giurato sulla Costituzione, la rispetto. E' la prima legge alla base dello Stato, non ho mai pensato di attaccarla, ma non è un moloch e può evolvere con i tempi". Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Berlusconi. "Mi auguro, nel buonsenso, che ciò che non è stato fatto in tanti anni, almeno sia ritardato di qualche giorno per consentire al Parlamento di approvare una legge, altrimenti Eluana sarebbe l'unica cittadina su cui è prevalso lo Stato, senza una legge sarebbe una condanna a morte".
08/02/2009 13:38 - Englaro: scrissi a premier. Non rispose - "Nel 2004 scrissi al primo ministro Berlusconi per chiedergli aiuto. Non mi rispose. Siccome la politica non fece nulla e il governo nemmeno, mi rivolsi ai giudici". Lo ha detto Beppino Englaro in un'intervista a "El Pais", aggiungendo che "è molto curioso che Berlusconi sia entrato in scena proprio ora". "La condanna a vivere senza limiti è peggiore che la condanna a morte", ha dichiarato il papà di Eluana, sottolineando che "le persone vive sono capaci di intendere e decidere per se stesse".
08/02/2009 17:32 - P. Chigi: nessuna richiesta da Englaro - "Alla segreteria del presidente del Consiglio non risulta una richiesta di intervento da parte del signor Englaro nel 2004". Lo dice una nota diffusa da Palazzo Chigi. Il padre di Eluana, in un'intervista al quotidiano spagnolo "El Pais", aveva dichiarato di aver rivolto a Berlusconi nel 2004 una richiesta d'aiuto, ma di non aver ricevuto risposta.
08/02/2009 18:06 - Englaro: inviai appello in diverse copie - "Ho inviato quell'appello in diverse copie, tra gli altri, al presidente della Repubblica, a quello del Senato, al presidente del Consiglio e al ministro della Salute: mi risposero solo Ciampi e il presidente del Senato. E' la replica di Beppino Englaro alla precisazione di Palazzo Chigi di non aver ricevuto alcuna lettera da parte sua. "Feci diverse raccomandate con ricevuta di ritorno e ho tutta la documentazione", ha raccontato il padre di Eluana all'Ansa.
09/02/2009 12:34 - Eluana non ancora in "fase critica" - Sono stazionarie le condizioni di Eluana. Alla donna, in coma vegetativo da 17 anni, sono state sospese idratazione e alimentazione ed è sedata. Carlo Defanti il neurologo, che attualmente non si trova a Udine, ma dovrebbe farvi ritorno mercoledì, ha detto che nonostante la sospensione totale della nutrizione sia iniziata da qualche giorno la donna non è in una "fase critica".
09/02/2009 12:54 - Ecco la legge: 1 solo articolo - Ecco il testo,di un unico articolo, del Ddl che comincia oggi l'iter al Senato e che potrebbe avere conseguenze sulla Englaro. "In attesa dell'approvazione di una completa e organica disciplina legislativa in materia di fine vita, l'alimentazione e l'idratazione, in quanto forme di sostegno vitale e fisiologicamente finalizzate ad alleviare le sofferenze, non possono in alcun caso essere sospese da chi assiste soggetti non in grado di provvedere a se stessi". La legge entra in vigore il giorno della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
09/02/2009 13:38 - Il Senato voterà domani mattina - Il voto finale sul disegno di legge che vieta la sospensione dell'alimentazione artificiale, che riguarderà anche il caso di Eluana Englaro, ci sarà domani mattina fra le 8.30 e le 9,30 al Senato. Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama che ha stabilito il calendario dei lavori per il provvedimento. Il Ddl va subito all'esame della commissione Sanità e da stasera arriverà al vaglio dell'Aula del Senato. L'obbiettivo della maggioranza è di fare presto. La Camera dovrebbe votare il Ddl entro giovedì.
09/02/2009 14:19 - Centrodestra: Eluana, difendiamo la vita - La maggioranza spinge su un iter rapido per l'approvazione del disegno di legge che vieta la sospensione dell'alimentazione artificiale dei malati, come nel caso di Eluana Englaro. "Stiamo decidendo su una norma, ma anche su una vita e sulla vita in generale", dice Gasparri (PdL). Della Vedova, Riformatori, deputato del PdL, appoggia la posizione del papà di Eluana Englaro. "Noi rispettiamo le opinioni di tutti, però non si può far morire una persona di fame e di sete", sostiene Bricolo (Lega).
09/02/2009 14:26 - Il Pd dà libertà di coscienza - Il Pd dà "libertà di coscienza" ai propri parlamentari per il voto sul Ddl che dice no alla sospensione dell'alimentazione artificiale, che riguarderà casi come quello di Eluana Englaro. Lo ha deciso il coordinamento del Pd, prima delle assemblee dei gruppi al Senato e alla Camera. I radicali eletti nel Pd dicono no e annunciano 1.000 emendamenti contro un provvedimento giudicato anticostituzionale. Anche l'IdV è orientata a concedere libertà di coscienza, mentre l'Udc è per votare sì al provvedimento.
09/02/2009 14:33 - Veltroni: Eluana, voto no con convinzione - "Voterò no al ddl con assoluta convinzione, perché ritengo che su materie così delicate né lo Stato né la politica debbano intervenire". Veltroni interviene sul provvedimento che vieta la sospensione dell'alimentazione artificiale ai malati, come nel caso di Eluana Englaro. Il segretario del Pd motiva il suo no innanzitutto contro "la strumentalizzazione politica" del governo. Inoltre, nota, "sono contrario perché è una legge che interviene su un singolo caso e non sul testamento biologico".
09/02/2009 16:46 - Sacconi: correggeremo il Ddl - Il governo, annuncia Sacconi, cambierà il disegno di legge nel punto in cui si vieta la sospensione della nutrizione artificiale dei malati, come nel caso di Eluana Englaro. Il testo, dice il ministro del Welfare, è stato scritto quando Eluana Englaro era ancora alimentata con un sondino e così "lo correggeremo". Perché? "La norma è stata redatta quando ancora non era stata sospesa la nutrizione", precisa. Il disegno di legge, sostiene, non è incostituzionale. "si deve far di tutto - osserva - per salvare" Eluana Englaro.
09/02/2009 18:01 - Mercoledì voto segreto a Camera - Tempi rapidi per l'approvazione del disegno di legge sul divieto della sospensione dell'alimentazione artificiale, come nel caso di Eluana Englaro. La Camera comincerà domani pomeriggio la discussione del provvedimento, dopo il voto previsto in mattinata al Senato. L'assemblea di Montecitorio, come ha deciso la conferenza dei capigruppo, darà il voto finale mercoledì intorno alle 14. I tempi saranno contingentati e il voto sarà a scrutinio segreto.
09/02/2009 18:53 - Emendamento riordina nutrizione - E' rettificato il disegno di legge sul divieto della sospensione della nutrizione artificiale all'esame del Senato. Un emendamento è stato presentato da PdL, Lega e Udc. Il testo prevede che i trattamenti ai pazienti non autosufficienti non solo non possano essere sospesi, ma nel caso di una interruzione debbano essere "immediatamente ripristinati". Si tratta della "correzione" sollecitata da Sacconi, perché il testo era stato scritto prima della sospensione della nutrizione artificiale di Eluana Englaro.
09/02/2009 19:07 - Ddl Englaro, nodo su costituzionalità - La Commissione Affari Costituzionali del Senato deve esprimere il parere sul "Ddl Englaro" per l'Aula, ma è scontro. Il centrosinistra sta intervenendo con tutti i suoi componenti per muovere una serie di rilievi al testo e quindi appare probabile che il provvedimento vada in Aula, oltre che senza il relatore, anche senza il parere di costituzionalità. Bianco (Pd) dice: "A quel punto il governo si assumerà tutta la responsabilità di questo provvedimento".
09/02/2009 19:20 - Pd: Eluana, voto no ma dissenso legittimo - Il gruppo del Pd del Senato, annuncia Anna Finocchiaro, voterà no al Ddl sul divieto di sospendere la nutrizione artificiale (come nel caso di Eluana Englaro), ma non mancano i dissensi. "Gruppo del Pd voterà no con pari legittimità di quei componenti del gruppo che esprimeranno un voto diverso", dice dopo la riunione del gruppo del Pd del Senato. Tutti, aggiunge, sono d'accordo sull'incostituzionalità. Marini e Rutelli non escludono di votare sì, come annunciato da altri parlamentari del Pd provenienti dalla Margherita e dal Ppi.
09/02/2009 19:55 - Primo sì del Senato al Ddl - Il disegno di legge sul divieto di sospendere l'alimentazione artificiale, come nel caso di Eluana Englaro, non è incostituzionale per il Senato. L'assemblea di Palazzo Madama ha respinto la pregiudiziale di costituzionalità e le richieste di sospensiva presentate dalle opposizioni.
09/02/2009 20:33 - ELUANA ENGLARO E' MORTA - La notizia è stata confermata a Udine da fonti dell'amministrazione comunale e regionale e dalle Forze dell'Ordine. Il decesso è avvenuto alle 20,10. Il presidente del Senato Schifani, interrompendo i lavori dell'Aula, ha dato l'annuncio e ha invitato l'Assemblea ad un minuto di silenzio.
09/02/2009 20:43 - Vaticano: "Che Dio l'accolga e perdoni chi l'ha portata a questo punto". E' questo il primo commento del ministro della salute del Vaticano, Card. Javier Lozano Barragan, alla morte di Eluana Englaro. Se l'intervento umano si fosse rivelato decisivo per la morte di Eluana "continuerei a ritenerlo un delitto". Il cardinale ha poi precisato "che occorre vedere in che circostanze è avvenuto il decesso, se per colpa della sospensione dell'alimentazione e dell'idratazione o per cause diverse". E aggiunge: "Chiediamo perdono al Signore per tutto quello che le hanno fatto" ed esclude la scomunica per chi l'ha aiutata a morire.  "E' il tempo della preghiera". Queste le poche parole del Card. Tettamanzi sulla morte di Eluana Englaro. Padre Lombardi, portavoce della sala stampa Vaticana, appresa la notizia della morte di Eluana Englaro, ha detto: "Sia motivo per tutti di riflessione pacata e ricerca responsabile delle vie migliori per accompagnare nel dovuto rispetto del diritto alla vita, nell'amore e nella cura attenta le persone più deboli, anche in nome di Eluana continueremo dunque a cercare le vie più efficaci per servire la vita".
09/02/2009 21:08  Premier: "Provo grande dolore" - Il presidente del Consiglio Berlusconi ha appreso "con profondo dolore" la notizia della morte di Eluana Englaro. "E' grande il rammarico - dice - che sia stata resa impossibile l'azione del governo per salvare una vita".
09/02/2009 21:23 - Schifani: nostro dovere decidere - "Il miglior modo di ricordare una persona che non c'è più è dare al Paese l'immagine di un Parlamento che si assume le sue responsabilità". Lo ha detto il presidente del Senato, Schifani. "E' da mesi che diciamo che era necessario varare un provvedimento sul testamento biologico. Mi spiace che l'iniziativa possa essere compiuta in un momento così doloroso. La nostra vicinanza al papà di Eluana l'abbiamo manifestata in tutti i momenti. Abbiamo il dovere di essere partecipi ma anche di decidere una volta per tutte".
09/02/2009 21:41 - Papà di Eluana: "Voglio restare solo" - "Sì, ci ha lasciati. Ma non voglio dire niente, voglio soltanto stare solo". Queste le poche parole, pronunciate fra le lacrime, di Beppino Englaro, il papà di Eluana. "Ho fatto tutto da solo, l'ho portata a questo livello e voglio finire da solo". Englaro ha poi ricordato le parole di Eluana quando nel pieno della giovinezza diceva: "La morte fa parte della vita".
09/02/2009 22:01 - Napolitano: silenzio e partecipazione - "Dinanzi all'epilogo di una lunga e tragica vicenda, il silenzio che un naturale rispetto umano esige da tutti può lasciare spazio solo a un sentimento di profonda partecipazione al dolore dei familiari e di quanti sono stati vicini alla povera Eluana". Lo ha affermato il presidente della Repubblica Napolitano, dopo la tragica notizia del decesso di Eluana Englaro.
09/02/2009 22:20 - Sacconi: "Proseguire approvazione Ddl" - "Mi auguro che l'aula del Senato proceda secondo il calendario affinché questo sacrificio non sia del tutto inutile e segua la strada di un provvedimento tempestivo che porti ad una disciplina organica su questo tema".  Lo ha detto il ministro Sacconi dopo la notizia della morte di Eluana Englaro. E questo, continua, "nel nome non solo dei profondi valori condivisi, ma anche per quel laicissimo principio del dubbio che riguarda profili sostanziali". Schifani ha convocato conferenza capigruppo e convenuto su  richiesta Sacconi
09/02/2009 22:41 - Gasparri: peseranno firme messe e non messe - "In questa vicenda peseranno le firme messe e non messe...". Così Gasparri (PdL) sullo scontro Napolitano-Berlusconi su firma del Ddl per salvare Eluana. "E'stata eutanasia". "E' stata accelerata la sua morte". E al capo dello Stato che ha chiesto il silenzio dice: "Non è tempo del silenzio. Qualcuno ha sbagliato il comunicato". Cicchitto: "Avevamo denunciato" "l'operazione tipica della cultura della morte". Al momento dell'annuncio della morte di Eluana si è sfiorata la rissa nell'Aula del Senato.
09/02/2009 22:57 - Fini: Gasparri è un irresponsabile - "Gasparri è un irresponsabile che dovrebbe imparare a tacere perché il rispetto per la massima autorità dello Stato dovrebbe animare chiunque, in particolar modo il presidente del gruppo di maggioranza numericamente più consistente". Lo afferma in una nota il presidente della Camera Gianfranco Fini.
09/02/2009 23:06 - Veltroni: "Basta speculazioni e grida" - "Ora credo che la riflessione e il silenzio siano le uniche reazioni umane a quello che è successo. Lasciamo da parte speculazioni e grida". Così il leader del Pd Veltroni sulla morte di Eluana. "Spero che questo sia condiviso da tutti e che questa tragica morte spezzi un clima di accuse, polemiche, dichiarazioni scomposte. Questa drammatica vicenda dimostra come sia necessaria, in tempi brevi, una legge giusta sul testamento biologico che il nostro Paese attende da troppi anni".
09/02/2009 23:32 - Di Pietro: "Ora stop a Ddl" - "Adesso è il momento del silenzio, del rispetto del dolore della famiglia Englaro. La politica faccia un passo indietro e non speculi sulle tragedie. Bisogna bloccare in Parlamento i provvedimenti d'urgenza su questa materia e affrontare serenamente la discussione sul testamento biologico in modo da arrivare ad un testo condiviso". Lo ha detto il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.
10/02/2009 00:14 - Casini: "Ora impedire un'altra Eluana" - "E' il momento del dolore e della serietà. Per mesi i nostri appelli per una legge sulla fine della vita sono rimasti inascoltati, per questo adesso, il Parlamento deve lavorare perché non vi sia un'altra Eluana". E' il commento del leader dell'Udc, Casini. Dal partito Volontè accusa: "Tutti i medici confermavano che Eluana stava bene. Cosa sia successo è chiaro a tutti. Non si poteva, né voleva permettere al Parlamento di salvarla. Solo un'autopsia indipendente potrà chiarire la vera causa della morte di Eluana".
10/02/2009 23:52 - Sacconi: esame Ddl in 2 settimane - "Se la novità è costituita dalla disponibilità delle opposizioni per garantire l'esame del provvedimento penso sia giusto prevedere un tempo di due settimane per esaminare l'intero Ddl sul testamento biologico e il fine vita". Con queste parole il ministro del Welfare Sacconi ha annunciato, nell'aula del Senato, la disponibilità del governo a prevedere un esame in commissione di due settimane sull'intero provvedimento del testamento biologico e non solo sulla norma che era sta anticipata sull'alimentazione ed idratazione.
10/02/2009 01:17 - Calderoli: mea culpa da politica - "In questo momento occorre il silenzio per il rispetto che si deve a Eluana, e al mistero della vita e della morte. La politica semmai deve fare un mea culpa per non avere dato una risposta. E una risposta, per quanto imperfetta sia, deve essere trovata di fronte a un problema così grande". Lo ha detto il ministro per la semplificazione Calderoli. "A suo tempo anche la legge sulla morte cerebrale sembrò una cosa contro natura ma la si è fatta e continua a funzionare", ha concluso il ministro.
10/02/2009 10:52 - Udine, disposta l'autopsia su Eluana - Il procuratore di Udine, Biancardi, ha disposto l'autopsia sul corpo di Eluana Englaro per accertare le cause della morte. L'incarico è stato affidato all'anatomopatologo Carlo Moreschi. Lo specialista è stato il consulente della Procura che nei giorni scorsi ha seguito l'attuazione del protocollo per l'interruzione della nutrizione ad Eluana. Ha inoltre verificato la corrispondenza tra quanto avveniva nella clinica "La Quiete" e quanto previsto dal decreto della Corte di Appello di Milano.
10/02/2009 17:14 - Ordine medici avvia istruttoria - L'ordine dei medici di Udine ha avviato l'istruttoria del procedimento disciplinare nei riguardi dei medici che hanno assistito Eluana Englaro. Il presidente dell'Ordine, Conte, con un telegramma ha convocato per giovedì l'anestesista De Monte.



La vicenda non finisce qui … continua, ma io mi fermo …

certezze ...
Io non ho nessuna delle certezze affermate o profuse dai vari protagonisti e non ... della vicenda. Non so se Eluana era ancora viva o era già morta da molti anni.
Non sono dalla parte di chi avrebbe voluto staccare la "spina", ne da quell'altra parte.
Quello che so con certezza è che è molto facile parlare discutere e dibattere, sulle spalle e sul dolore altrui, … quando "Eluana" non è nostra figlia, non è nostra sorella, non è nostra madre.
Sono cattolico, credo in Gesù Cristo e sono un misero peccatore: penso che quando Gesù nel Vangelo parla di Vita non si riferisce a "quella vita".
Se per molti ipocriti Eluana è morta il 9 febbraio 2009, per me quel giorno Eluana si è liberata del suo involucro ed è Nata.
Posso sbagliare, ma penso che la politica, la Chiesa, gli uomini tutti, dovrebbero liberarsi dalle loro ipocrisie e preoccuparsi più dei vivi che non vogliono morire piuttosto che dei morti che non vogliono vivere.
Penso che ognuno di noi debba decidere secondo le proprie forze e la propria coscienza senza temere il giudizio e i pregiudizi degli uomini.
C'è un solo vero Giudice, sopra tutti e tutto ... , e non è certo un uomo.                 Pietro

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